A cura di Loredana Poli, Assessore all’ Istruzione Formazione Università e Sport Comune di Bergamo

Nella seduta del 31 agosto 2017, la Giunta comunale di Bergamo ha approvato l’adozione del Manifesto dell’Health City Institute “La salute nelle città: bene comune”, rispondendo tempestivamente alla sollecitazione in tal senso rivolta a tutti i Comuni da ANCI.

Tale adozione si inquadra in un lavoro più ampio dell’Amministrazione Comunale, e in particolare del Sindaco Giorgio Gori e dell’Assessore all’Istruzione Formazione Università e Sport Loredana Poli, che fin dalle linee programmatiche di mandato 2014-2019 ha inserito obiettivi e azioni strategiche finalizzate a promuovere e migliorare la salute, la qualità della vita e il benessere globale dei cittadini.

Successivamente, nel 2015 il Comune di Bergamo aveva sottoscritto un protocollo con la Wellness Foundation che ha consentito di confrontarsi sul tema degli stili di vita in ambito urbano ed ha determinato la partecipazione delle scuole secondarie di primo grado della città al progetto europeo ALCIS- Active Learning for Children in School, in collaborazione con il CUS dell’Università di Bergamo. Nel 2016, il Comune di Bergamo aveva aderito alla “Rete Città Sane” provinciale, promossa dalla ATS della Provincia di Bergamo e dal Consiglio di rappresentanza dei Sindaci, ottenendo il riconoscimento di “Comune che promuove salute”.

La Giunta comunale di Bergamo con la recente adozione del Manifesto ha inteso sostenere e promuovere la necessità di coinvolgere direttamente le municipalità sugli obiettivi previsti dalla Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile: in particolare, concentrando azioni urbane sull’obiettivo 3 “Salute e benessere” (Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età) e sull’obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili” (Rendere le città e gli insediamenti urbani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili).